08_biglietto-mockup_1200x400

Design, Tutorial

di -

Progettare un biglietto da visita professionale potrebbe sembrare facile e banale, in realtà sono diverse le “regole” da tenere a mente perché questo sia veramente efficace.
Affidarsi a persone esperte è la cosa migliore perché un biglietto da visita non è un semplice pezzo di carta dove sono inseriti i nostri dati, ma è il primo strumento che parla di noi, che comunica la nostra identità e che ci mette in relazione con collaboratori o possibili clienti.
Bisogna progettare un biglietto da visita sempre con grande attenzione, prestando la massima cura a font, colori, formati, materiali, immagini e ovviamente contenuti.

Contenuti

I dati da inserire e che non devono mai mancare sono: nome, cognome, professione, eventualmente il logo della società, numero di telefono, e-mail e sito web. Questi dati devono essere presentati in modo chiaro perché lo scopo primario di un biglietto da visita è quello di farsi ricordare! Il font usato deve essere leggibile e di dimensione che può variare tra 8 e 10 punti, a seconda del carattere scelto.
Se i dati da inserire sono tanti e lo spazio a disposizione è piccolo, una buona soluzione è quella di dividere le informazioni su entrambi i lati del biglietto. In questo modo potremo aggiungere anche dei contenuti secondari (come i link ai vari social).

Formati

Altra cosa molto importante da considerare è il formato da usare. Qual’è quello giusto? In realtà non c’è un formato giusto, perché può variare a seconda della necessità. Formati particolari possono essere adatti a situazioni che richiedono estro e creatività. Se è vero che l’uso di fustelle e cordonature possono essere utili per farsi notare, è altrettanto vero che in alcune situazioni i fuori formato possono risultare scomodi e poco pratici. In questi casi il formato rettangolare classico (orizzontale o verticale) 85×55 mm può essere una buona soluzione per trasmettere eleganza e affidabilità. Questa misura, inoltre, è riconosciuta universalmente ed è molto pratica per conservare il biglietto da visita nel portafoglio o in un portacard.

 

08_biglietti_mix1_1200

 

Grafica

La progettazione grafica è fondamentale per l’immagine che vogliamo dare di noi. La scelta dei colori deve essere fatta sempre in base a criteri ben precisi. Se ci sono dei colori aziendali (istituzionali) è bene usarli, per un discorso più ampio di immagine coordinata, che prevede altri strumenti come carta intestata e busta da lettera. Quindi, ad esempio, se il logo della nostra società è verde non è consigliabile usare, come colore principale, il rosso…

Supporti

Una scelta che può fare la differenza nella progettazione di un biglietto da visita è sicuramente il supporto da usare. Quello più diffuso è la carta, che può essere di varia natura: patinata (opaca o lucida) goffrata, riciclata e così via. Ci sono tantissimi tipi di carte, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Per la grammatura da usare è bene stare intorno ai 300 grammi. Una carta troppo sottile conferisce al biglietto da visita poco valore, mentre una grammatura troppo alta risulta eccessiva e poco pratica.
I supporti da utilizzare possono essere anche più ricercati ed originali. In questi casi i costi saranno sicuramente più alti, ma la resa finale sarà di grande impatto agli occhi di un potenziale cliente! Gomme, plastiche e metalli sono solo alcuni materiali “alternativi” su cui è possibile stampare un biglietto da visita.

 

08_biglietti_mix2_1200

 

Tecniche di stampa

Cos’altro si può fare per rendere ancora più originale e prezioso un biglietto da visita? Qui le tecniche ti stampa ci vengono incontro, e tante sono le lavorazioni che nobilitano e rendono unico un biglietto da visita. Qualche esempio? Verniciatura (lucida e opaca), stampa a secco, stampa a caldo, lucidatura (lucida e opaca). Attenzione però, è sempre meglio usare queste lavorazioni senza esagerare e nel modo corretto. Bisogna sapere, ad esempio, che se si vuole scrivere su un biglietto da visita non è consigliabile usare la plastificazione lucida perchè crea dei problemi!

Altri consigli pratici per la progettazione di un biglietto da visita professionale destinato alla stampa sono: usare colori in quadricromia (CMYK) o i colori Pantone; ricordarsi di lasciare sempre un margine di abbondanza di almeno 3 mm per lato (per sicurezza ne lascio sempre 5!); considerare “un’area di sicurezza” dove inserire tutti i testi e usare programmi di grafica come Illustrator o Photoshop. Io preferisco Illustrator per gestire meglio testi e grafiche vettoriali.

Download biglietto da visita

Per questo articolo ho realizzato un template editabile di un biglietto da visita che potete scaricare gratuitamente a questo link. Una volta inseriti i dati personali è pronto per essere stampato. Nel file zippato trovate file in formato AI e EPS (apribili con programmi come Illustrator CS3 o versioni successive) e anche i font usati.

Ecco una mockup del biglietto che potete scaricare e personalizzare!

 

08_biglietto-mockup_1200x800